La meccanica quantistica

2009 Dicembre 16

OK, spero di non aver perso troppi lettori con quel titolo ;-)
Il titolo, in realtà, è un po’ fuorviante, in quanto con questo post vorrei introdurre una serie di articoli che chiariscano un po’ le idee sulla fisica del molto piccolo (MOLTO piccolo).
Stephen Hawking in un suo libro scrisse che “ogni equazione inserita avrebbe dimezzato il numero dei suoi lettori”: lui magari potrà anche permettersene tre o quattro, io invece no, quindi vi prometto che cercherò di dare quest’infarinatura senza ricorrere alla matematica!

Conto di rivedervi per i prossimi episodi!

La top-ten delle immagini astronomiche del 2009

2009 Dicembre 15

Phil Plait, il Bad Astronomer, ha, come ogni anno, creato la sua personale top-ten di immagini astronomiche.

Nonostante la scelta sia vastissima e i possibili risultati per questa lista siano quasi infiniti (lui stesso afferma che la scelta e’ stata difficilissima), mi trovo d’accordo con Phil: le immagini sono un bel miscuglio di bellezza e scienza.

Ogni immagine e’ commentata e da questi commenti si possono imparare molte cose, ma anche se non vi trovate a vostro agio con l’inglese vi consiglio di andare a fare una visita e “sfogliare” le immagini per appagare il vostro senso estetico (i link alle immagini precedenti e successive si trovano sotto il testo).

Buona visione

Geminidi

2009 Dicembre 14

Altro sciame meteorico (per di piu’, piuttosto interessante), altro brevissimo post:

stanotte lo sciame delle Geminidi dovrebbe raggiungere il suo clou (in effetti tra ieri notte e stanotte) e mostrare il meglio di se’. Non si conosce con precisione l’origine, potrebbe essere una cometa o un satellite, ma la bassa velocita’ d’impatto promette uno spettacolo davvero magnifico.
Se avrete un cielo limpido sopra la testa (vi lascio immaginare come sia quello sopra la mia :-( ), vi consiglio di cercare la costellazione dei gemelli (che e’, ovviamente, il radiante di questo sciame) e di attendere lo spettacolo, preferibilmente dopo la mezzanotte. Non dimenticate la giacca e magari qualcosa di caldo da bere!

Leonidi

2009 Novembre 17

Altra pioggia di meteore, altro cielo coperto di nuvole! :-(

Questa e’ la quarta pioggia di meteore che mi perdo quest’anno a causa del maltempo, ma spero che qualcuno dei miei lettori sia piu’ fortunato e questa notte possa godere di un cielo terso e buone condizioni di visibilita’ (pochi ostacoli verso est, cielo buio e poche sorgenti di inquinamento luminoso) e magari anche un clima piu’ temperato del mio e un lavoro che permetta loro di dormire fino a tardi la mattina ;-)

Questa notte (tra il 17.11.2009 e il 18.11.2009), infatti, e’ l’apice (circa) della pioggia di meteore definite “Leonidi” in quanto hanno il radiante nella costellazione del Leone. Le meteore sono generate dai resti lasciati dalla cometa Tempel-Tuttle durante i suoi passaggi nel nostro vicinato.

Al solito, il momento migliore per godere dello spettacolo e’ dopo mezzanotte. Copritevi bene, dotatevi di una sedia comoda, magari una sdraio, preparatevi magari una bevanda calda e armatevi di pazienza e spirito di osservazione.

Buona visione

The Big Picture – Immagini di Marte

2009 Novembre 9

Lo ammetto, questo e’ un altro post veloce. Purtroppo il tempo continua ad essermi tiranno e la possibilita’ di dedicarmi al blog e’ molto limitata (mentre le idee non mancano), tanto che dopo aver scritto un articolo di corsa sull’influenza suina, Alex mi ha fatto notare alcune imprecisioni che mi hanno spinto a toglierlo momentaneamente per apportare delle correzioni che si sono rivelate piu’ lunghe del previsto… chiedo venia.

 

Comunque, tornando a noi: il Boston Globe, con il suo “The big Picture”, questa volta ci porta su Marte a bordo del Martian Reconnaissance Orbiter (MRO) della NASA. Questa sonda, in orbita attorno al pianeta rosso, dal 2006 ci fornisce bellissime immagini del paesaggio che sorvola. Alcune di queste fotografie potrebbero fare unagran figura anche in musei d’arte moderna! Buona visione.

Il punto sull’influenza A H1N1

2009 Ottobre 30

Un po’ di tempo fa avevo scritto un altro articolo sull’influenza A H1N1, dopodiche’ l’avevo rimosso per apportare delle correzioni dopo i giusti commenti di AD Blues (vedere sotto), ma poi la difficolta’ di apportare le correzioni e mantenere il senso originale, la scarsita’ di tempo per farlo e il tempo trascorso mi hanno spinto a scrivere un articolo leggermente diverso.

Nel frattempo il panico suinocorrelato sembra essere aumentato a dismisura, alimentato anche da informazioni contraddittorie, spesso anche da una stessa fonte. Ecco, per esempio, che si possono leggere e sentire le stesse persone dire che l’influenza pandemica e’ meno pericolosa di quella stagionale, ma di andare a vaccinarsi di corsa (ok, sto parafrasando nessuno in particolare). Ci sono poi quelli che vi diranno che i vaccini per l’influenza “insaccata” sono nuovissimi e preparati in fretta e furia senza test e che hanno piu’ controindicazioni che benefici, tra cui il provocare l’influenza stessa, malattie genetiche ereditarie terribili e il desiderio irrefrenabile di guardare il grande fratello 24 ore al giorno. Tra questi ultimi vi sono, poi, quelli che vi propongono le loro cure miracolose a base di monossido di diidrogeno concentrato, che oltre a curare l’H1N1 vi mettono al sicuro da tutte le patologie future e vi riaggiustano il karma*.

Ma qual’e’ la verita’? Provero’ a riassumere quanto trovato in giro tra le fonti che io personalmente ritengo attendibili, come il center for disease control americano, diversi blog di scettici (Science based medicine ecc.), il sito del ministero della salute italiano, il sito dell’organizzazione mondiale della sanita’ e altri su questa linea (come ogni buon scettico, pero’, vi dico: non credete a me, indagate voi, ma razionalmente). A chi dovesse contestarmi un allineamento alla “verita’ ufficiale” rispondo in anticipo che il modo migliore di fare scienza ed analisi scientifica e’ di mettere insieme i dati da piu’ fonti attendibili indipendenti e di confrontarle tra loro. Sono pronto a rivedere in qualunque momento le mie conclusioni in caso qualcuno mi fornisse prove sufficienti che rispettino questi due semplici principi.

Il virus: come lo si contrae

  • Mangiando maiale: FALSO. In piu’, il virus viene distrutto portandolo a temperature superiori a 70C
  • Il contagio avviene da persona a persona: VERO. Il contagio avviene come nel caso della normale influenza stagionale attraverso il contatto e l’inalazione di materiale infetto, come goccioline di saliva espulse durante starnuti, oppure portando le mani alla bocca al naso o agli occhi dopo aver toccato superfici infette ecc.

Come evitare di diffondere il contagio

  • Evitando di stare a contatto troppo ravvicinato con qualcuno che ha contratto il virus. Lavarsi le mani frequentemente (acqua calda e sapone sfregando per almeno 15-20 secondi sono piu’ che sufficienti; in caso si sia in giro, i detergenti a base di alcool sono utili sostituti), specialmente se ci si trova fuori casa o in luoghi frequentati da qualcuno che ha contratto il virus.
  • In caso si sia contratta l’influenza, coprirsi la bocca e il naso con un fazzolettino di carta quando si starnutisce e poi gettarlo via. In alternativa starnutire nell’incavo del gomito per evitare di trasferire il virus sulle mani. Lavarsi le mani dopo aver starnutito
  • Se si sospetta di avere l’influenza, stare a casa a riposo per almeno 7 giorni consecutivi.
  • Le mascherine di carta sono utili, ma solo se si e’ contratto il virus e si devono condividere spazi chiusi con altre persone. In questo caso e’ il malato a dover indossare la mascherina!
  • Vaccinandosi contro l’influenza quando il vaccino sara’ a disposizione di tutti. Al momento e’ disponibile per le categorie a rischio (bambini, anziani, donne incinte e persone che lavorano a stretto contatto con le precedenti categorie). Vedere la sezione dedicata ai vaccini.

Come ci si cura?

  • Quali sono i sintomi? Sono molto simili a quelli della normale influenza: febbre spesso sopra i 38 gradi, tosse, mal di testa, male ai muscoli e alle articolazioni, mal di gola brividi, debolezza e a volte vomito e diarrea.
  • Antibiotici: inutili e dannosi. Il virus dell’influenza A H1N1 e’… bhe…. un virus, quindi non affetto dagli antibiotici. In compenso l’assunzione di antibiotici senza giusta causa rischia di provocare la selezione di ceppi batterici resistenti a detto antibiotico che si dimostrera’ quindi meno efficace o inefficace del tutto ad una potenziale successiva infezione batterica da parte di questo ceppo batterico.
  • Antivirali: al momento attuale tutti sconsigliano di assumere medicinali specifici, se non dietro prescrizione medica e solo in caso di un quadro clinico particolarmente grave o in persone a rischio. In caso di difficolta’ respiratorie o sintomi particolarmente gravi (e solo in questo caso, non intasiamo gli ambulatori e i centralini dei centri di prevenzione e di risposta!), consultate il vostro medico al piu’ presto.
  • Medicinali omeopatici. Hanno cominciato ad arrivarmi svariate email (decisamente NON richieste) che pubblicizzano medicinali omeopatici in grado di curare l’influenza suina con il 100% di efficacia e che probabilmente sono in grado di curare anche altro allo stesso tempo. Una volta di piu’: i “medicinali” omeopatici NON funzionano meglio di un placebo, effetto su cui si basano tutti gli aneddoti su cui fanno leva gli omeopati. Nuovi studi, pero’, sembrano indicare che l’omeopatia potrebbe prevenire la fine del mondo nel 2012… ;-)

Pericolosita’ dell’influenza

Pare che l’influenza suina, pur essendo piu’ contagiosa della normale influenza stagionale, non sia piu’ pericolosa.

Un aspetto caratterizzante il nuovo ceppo pandemico e’ il suo target. Normalmente l’influenza colpisce maggiormente e in modo piu’ forte persone di eta’ avanzata e gia’ debilitate, mentre pare che la A(H1N1) tenda a colpire in prevalenza persone piu’ giovani e in buona salute e donne incinte. Queste sono, di conseguenza, le categorie privilegiate per la somministrazione di vaccini in un primo momento. Tra la popolazione nata prima del 1950 una certa percentuale potrebbe gia’ avere anticorpi per questo ceppo influenzale, mentre per il sistema immunitario dei piu’ giovani questo risulta sconosciuto.

La maggior parte delle persone che hanno sofferto le conseguenze piu’ gravi dal contagio (inclusa la morte, ovviamente), presentavano gia’ altre patologie o avevano un quadro clinico gia’ compromesso. Gli esperti si aspettano che la maggior parte della popolazione subira’ effetti simili a quelli dell’influenza stagionale.

Anche per quanto riguarda la mortalita’, gli esperti si attendono livelli simili all’influenza stagionale, che ha livelli inferiori allo 0.1%. Questo significa, comunque, che a livello mondiale circa 250000-500000 persone muoiono ogni anno per complicazioni legate all’influenza stagionale. Ovviamente, se l’influenza suina ha mortalita’ simile, ed e’ diversa dall’influenza stagionale, questi livelli si sommeranno e la stagione influenzale che sta cominciando diventera’ particolarmente insidiosa. Questo, vorrei ripeterlo, non tanto per la pericolosita’ dell’A(H1N1) in se’, ma per la sua presenza in contemporanea al ceppo stagionale.

Cosa fare? Entrano in campo….

I vaccini

I vaccini, gioia e dolore di medici e operatori sanitari. Gioia perche’ nella loro vita hanno completamente debellato malattie epidemiche che provocavano ogni anno centinaia di migliaia di vittime, come vaiolo e poliomielite. Dolore perche’ da qualche tempo sono vittime di una campagna denigratoria e terroristica senza fondamenti scientifici e sperimentali.

Ma vediamo un po’ di fatti legati ai vaccini, in particolare quelli antiinfluenzali:

  • Ogni anno il WHO pubblica, dopo analisi e studi, l’elenco dei ceppi influenzali che piu’ probabilmente saranno piu’ diffusi nella stagione influenzale successiva. A questo punto le compagnie farmaceutiche si occupano di preparare vaccini che colpiscano questi ceppi. Essendo un’analisi statistica a priori, l’efficacia dei vaccini antiinfluenzali varia di anno in anno a seconda di quanto la previsione risulti esatta.
  • Il vaccino contro l’influenza A(H1N1), invece, e’ stato creato per colpire proprio questo ceppo influenzale e di conseguenza e’ estremamente mirato. Per questo motivo la sua efficacia contro la suina e’ molto piu’ alta del solito vaccino contro l’influenza stagionale.
  • Il virus dell’influenza e’ un virus con una capacita’ di mutare molto elevata e, pare, che questo sia vero in particolare per il virus dell’attuale pandemia. Questo, ovviamente, ridurrebbe un po’ l’efficacia del vaccino (un po’! Non tanto da giustificare sospetti di inefficacia).
  • Alcuni vaccini contengono adiuvanti. E’ vero! E questo e’ uno dei punti che coloro che si scagliano contro i vaccini, tutti i vaccini, usano per convincere la gente a non vaccinarsi. Sostengono che adiuvanti come lo squalene provochino terribili effetti collaterali, anche se non ci sono studi scientifici sistematici che provino la dannosita’ di queste sostanze. Lo squalene, in particolare, viene prodotto dal corpo di molti animali, umani compresi e viene assunto in quantita’ relativamente elevate con una dieta normale. L’uso di adiuvanti permette alle compagnie farmaceutiche di usare meno antigeni, di cui abbiamo riserve limitate, per ogni dose di vaccino. Nessun pericolo dallo squalene, quindi.
  • Alcuni vaccini contengono conservanti, come il “famigerato” thiomerosal. I promotori delle vaccino-panzane americani, come ad esempio Generation rescue, per anni hanno attribuito alla presenza di tale sostanza l’incremento del numero di diagnosi di autismo nei bambini. Sono stati fatti molti studi per rassicurare la popolazione della mancanza di qualunque legame tra thiomerosal e autismo, ma alla fine le compagnie farmaceutiche hanno tolto completamente la sostanza dai loro vaccini negli Stati Uniti e… sorpresa! Le diagnosi di autismo si sono mantenute inalterate!! L’aumento di casi sembrerebbe dovuto a migliori tecniche di diagnosi piuttosto che ad un reale aumento dell’incidenza della sindrome. Il fatto che i vaccini per i bambini siano collegati all’autismo sarebbe legato al fatto che l’autismo viene efficacemente diagnosticato proprio nella fascia d’eta’ in cui i bambini vengono vaccinati. Ma, come si dice in inglese, correlation does not imply causation, la correlazione (temporale) non implica la causalita’. Nessun pericolo nemmeno da parte del thiomerosal.
  • Il vaccino dell’influenza puo’ provocare la sindrome di Guillain-Barre’, una sindrome autoimmune in cui il sistema immunitario attacca il sistema nervoso. In effetti sembra esserci qualche correlazione in questo caso, specialmente se si prendono i dati della campagna vaccinale contro la precedente influenza suina degli anni ‘70 del secolo scorso. Da allora pero’ la medicina e la farmacologia ha fatto molti passi in avanti. Secondo le stime piu’ pessimistiche sui vaccini antiinfluenzali attuali vi sarebbe un’incidenza di un caso ogni milione di vaccinati. L’80% di chi contrae questa sindrome guarisce completamente senza nessun tipo di complicazione, mentre il 20% puo’ avere conseguenze a lungo termine. Questo porta ad un’incidenza di un caso su 5 milioni. La prognosi migliora se si agisce tempestivamente e, siccome si e’ in preallarme a causa della vaccinazione, direi che le statistiche sarebbero migliori di quell’uno su cinque milioni. Detto questo, ovviamente, uno puo’ dire che se capita a te o a un tuo caro, uno su 5 milioni ha poco senso. Questo e’ verissimo, ma se consideriamo il circa 0.1% di incidenza di casi mortali legati all’influenza, ovvero circa un caso su mille, vediamo che la prospettiva cambia radicalmente. Anche se consideriamo che magari solo il 20% della popolazione contrarra’ l’influenza, il tasso di mortalita’ scendera’ comunque solo a un caso ogni 5000, un fattore di mille di differenza.  Ogni attivita’ umana ha una percentuale di rischio attaccata e anche il non scegliere comporta dei rischi (come nel caso dei vaccini qui riportato). Gli incidenti stradali sono ancora la causa prevalente di morte in molte nazioni. Cardiopatie legate allo stile di vita, cancro ecc. hanno tutti livelli di rischio piu’ alti che quelli legati alla vaccinazione.
  • I numeri, ovviamente, sono piuttosto sterili e si fa fatica a metterli in prospettiva, mentre dei casi umani sono di sicuro impatto. Di recente sono emersi due casi legati ai vaccini che stanno creando un certo scalpore:
    • Una ragazza inglese di 14 anni e’ morta poco dopo essersi vaccinata contro il papillomavirus. Ovviamente ogni morte e’ terribile e quella di una ragazza cosi’ giovane lo e’ molto di piu, pero’ il quadro clinico della ragazza era gia’ piuttosto grave ed e’ questo ad essere stata la causa della sua morte, non la vaccinazione. Di nuovo, correlation does not imply causation.
    • Una cheerleader americana sostiene di aver contratto una sindrome neurologica chiamata distonia a seguito di una vaccinazione contro l’influenza (quella classica, non quella contro l’A(H1N1)). Il video presente nella pagina linkata mostra una condizione decisamente invalidante, rendendo difficoltosi sia il movimento che la parola. Molti medici, tra cui neurologi come il Dr Novella di Science Based Medicine e di Skeptic’s Guide to the Universe, hanno subito notato che probabilmente non si trattava di distonia ma di un disturbo psicogeno, ovvero non di un problema neurologico. E’ notizia di pochi giorni fa che la ragazza ha deciso di farsi curare da un dottore legato a Generation Rescue e noto per alcune sue terapie che coinvolgono iniezioni di urina (sic!). Poco dopo il primo trattamento la ragazza ha detto di sentirsi meglio e dopo un paio di giorni di essere completamente guarita. Chiunque abbia seguito un paio d’ore di biologia a scuola sapra’ che se il suo problema fosse stato legato ad un danno neurologico, anche se il trattamento avesse eliminato istantaneamente (cosa impossibile) l’ipotetica tossina dal corpo della ragazza, non sarebbe possibile un recupero in tempi cosi’ brevi della funzione neurale compromessa. Nessuno dice che la ragazza fingesse, ma le prove vanno in direzione di un disturbo psicologico e non fisiologico.
  • Uno dei punti forti dei detrattori dei vaccini: l’ingordigia e mancanza di scrupoli delle grandi industrie farmaceutiche che giocano con la vita e la salute della gente per fare soldi. Devo dire che non sono in completo disaccordo con questa affermazione: etica e multinazionali farmaceutiche hanno molto poco in comune. Ciononostante, i vaccini devono essere approvati da autorita’ sanitarie nazionali e sovranazionali prima di essere distribuiti al grande pubblico. Inoltre una ditta farmaceutica farebbe molti piu’ soldi vendendo medicinali per attenuare i sintomi di una malattia che si protrae per una settimana o piu’ piuttosto che vendere una dose di un vaccino per prevenire la malattia stessa!
  • Infine, e poi chiudo perche’ mi sto dilungando troppo, molti temono che il vaccino sia stato messo in commercio di corsa senza test sufficienti. In realta’ il vaccino per l’influenza suina si basa in gran parte sul vaccino per l’influenza stagionale, tranne che per gli antigeni (virus morto o attenuato) presenti, quindi e’, come minimo, sicuro come il vaccino stagionale, con il vantaggio gia’ menzionato di essere specifico.

Conclusione

In realta’ non voglio trarre conclusioni, anche se credo sia chiaro il mio punto di vista da quanto scritto sopra (con un profluvio di parole). Ne’, tantomeno, voglio dare suggerimenti su come affrontare e prevenire l’influenza: non sono un medico e anche se lo fossi  non mi metterei a fare diagnosi e prescrizioni di massa!

Lo scopo di questo articolo era solo quello di raccogliere le informazioni sull’influenza suina da diverse fonti attendibili e creare un sommario, nella speranza di poter essere d’aiuto. Per qualunque altra cosa, fidatevi del vostro medico!

*Per chi non l’avesse capito, il paragrafo precedente l’asterisco e’ condito da una buona dose di ironia e sarcasmo.

Ares I-X – Lancio di collaudo

2009 Ottobre 27

L’Ares I-X, il primo missile di test del progetto Constellation, si trova sulla piattaforma 39B del Kennedy Space Center, pronto al decollo. Il lancio e’ programmato per oggi alle 9.30, ora della costa est degli Stati Uniti. Questo dovrebbe coincidere con le nostre 14.30 (di solito ci sono 6 ore di differenza, ma gli americani cambiano l’ora con una settimana di ritardo rispetto a noi europei).

Il lancio puo’ essere guardato live in streaming dal sito della Nasa. Nel momento preciso in cui sto scrivendo queste righe, si vede il razzo sulla piattaforma in attesa di vedere se le condizioni atmosferiche saranno adatte al lancio.

Questo e’ un test molto importante in quanto e’ il primo vero del progetto Constellation, che dovrebbe sostituire il progetto Space Shuttle dopo che questo sara’ andato in pensione (parecchio dopo, in effetti). Il missile Ares I-X presente sulla piattaforma ha una configurazione che simula quello che potrebbe essere un vero Ares I, con uno dei razzi a stato solido riutilizzabili ereditati dallo Space Shuttle (in effetti il materiale ha gia’ volato in diverse missioni), mentre la parte superiore simula la presenza del quinto stadio come masse e volumi, ma senza l’operativita’ ne’, tantomeno, il personale.

Nonostante il razzo sia gia’ stato utilizzato con successo nelle missioni dello Shuttle, le condizioni in questo caso sono diverse in quanto sulla parte superiore ha, ora, il quinto stadio con tutta la sua massa che esercita una forza sull’intera pila del razzo.

Al momento attuale il conto alla rovescia si trova a T-4 minuti (lancio meno 4 minuti), ma il cronometro e’ fermo per permettere la valutazione delle condizioni per il lancio. Non so, come non sanno nemmeno alla NASA, se il lancio avverra’ oggi e in tempi brevi, ma vi consiglio di collegarvi allo stream perche’ se l’Ares dovesse decollare, sarebbe uno spettacolo interessante (o imperdibile, se siete come me).

AGGIORNAMENTO [27.10.2009]: Purtroppo il tempo non ha cooperato e il lancio e’ stato cancellato per oggi a causa di una combinazione di brutto tempo e forti venti. Non so ancora per quando prevedono di ripetere il tentativo ma terro’ gli occhi aperti ;-) Il prossimo tentativo di lancio e’ previsto per domani, 28.10, alle 13.00 ora italiana.

AGGIORNAMENTO [28.10.2009]: Ares I-X e’ stato lanciato e il lancio sembra essere  stato un successo, nel senso che non ci sono state esplosioni o cose particolarmente eclatanti. Non so se la NASA e’ riuscita a monitorare tutto quello che era necessario testare, ma dalle reazioni nella sala di controllo sembra che tutto sia andato epr il meglio. Congratulazioni NASA, speriamo che il progetto proceda velocemente.

Orionidi

2009 Ottobre 21

E’ di nuovo periodo di stelle cadenti, o, meglio, piogge meteoriche. Questa volta si tratta delle Orionidi (in quanto il radiante, ovvero il punto da cui sembrano avere origine, si trova nella costellazione di Orione).

Le meteore degli sciami meteorici sono causate da piccoli frammenti che comete di passaggio nel sistema solare interno hanno lasciato indietro. In questo caso si tratta della famosissima cometa di Halley.

Come sempre il momento migliore per osservare uno sciame meteorico e’ dopo mezzanotte, quando il lato della Terra su cui poggiamo i piedi e’ orientato nella direzione nella direzione dell’orbita del nostro pianeta attorno al sole. In queste condizioni vediamo le meteore arrivare dirette verso di noi. E’ un po’ come se, essendo in macchina, volessimo vedere le zanzare che ci colpiscono: il modo migliore e’ guardare avanti; se guardiamo il lunotto posteriore ci puo’ capitare di vederne qualcuna, ma devono essere DAVVERO veloci!! ;-)

Buona osservazione (spero che da voi il cielo sia piu’ sereno che sopra la mia testa), e copritevi!!

Recensione – Bad Science

2009 Ottobre 21
di d3vcat

Se siete interessati a sapere come persone con poca o niente credibilita’ scientifica siano riuscite a creare imperi basati su “cure alternative” o supplementi vitaminici, o ancora se volete scoprire come l’industria farmaceutica promuova i propri prodotti e, soprattutto, verifichi la loro efficacia e sicurezza, allora Bad Sience del medico e divulgatore scientifico inglese Ben Goldacre e’ la lettura che fa per voi.

Ben, che scrive abitualmente per il Guardian, nel suo libro affronta parecchi temi legati alla medicina e alla divulgazione di argomenti legati alla medicina da parte dei media. Utilizza esempi reali presi dalla cronaca inglese ed internazionale (come il caso montato contro il vaccino trivalente contro orecchioni, morbillo e rosolia, oppure l’omeopatia ecc.) non tanto per il caso in se, quanto per spiegarci i meccanismi che ci rendono creduloni e quelli che permettono il successo a chi promuove “Bad Science” (cattiva scienza, ma non necessariamente scienza cattiva).

Molto interessante e’ anche il capitolo dedicato alla statistica, spiegata in modo che sia comprensibile per tutti, anche per coloro che l’hanno mal interpretata giungendo a commettere errori particolarmente clamorosi.

Infine, Ben Goldacre non si limita a mettere sotto il microscopio il mercato legato all’omeopatia e alle medicine alternative, ma non risparmia nemmeno il mondo delle grandi ditte farmaceutiche, con cui, da medico, ha a che fare costantemente. In questo caso si rivolge, forse, principalmente ai suoi colleghi, tendenti a cedere al fascino di farmaci la cui superba efficacia e’ provata da studi dai risultati spesso troppo belli per essere veri.

In conclusione, una lettura interessante e, nonostante l’argomento scientifico, piacevole. Un libro che ci aiuta a svegliare il nostro “sesto senso scettico” e ad affinarlo. Consigliato a tutti! E, per una volta, esiste anche tradotto in italiano, con il titolo “La cattiva scienza“, Bruno Mondadori Editore. Non avete piu’ scuse!

Incredibili immagini di Saturno – 2

2009 Ottobre 20

Chi e’ gia’ approdato su questi lidi forse e’ gia’ a conoscenza della rubrica “The Big Picture” del Boston Globe. I giornalisti del quotidiano americano qui raccontano storie di attualita’ utilizzando immagini, spesso di una bellezza straordinaria.

Nel recente passato hanno coperto in questa rubrica eventi legati all’esplorazione spaziale, che, ovviamente, non ho mancato di pubblicare qui, qui e qui (splendide immagini, soggetti “spaziali” e poco tempo necessario per la creazione del post: una combinazione vincente ed irresistibile ;-) .

Oggi tornano a mostrarci Saturno in tutto il suo splendore, attraverso l’obiettivo della nostra specialissima inviata: la sonda Cassini.

Come forse saprete, Saturno in questo momento si trova nel suo periodo di equinozio, ovvero, se fossimo sulla superficie del pianeta dagli anelli, vedremmo il sole a perpendicolo sopra all’equatore (in realta’ la cosa sarebbe difficile, visto che il pianeta e’ gassoso e sprofonderemmo verso morte certa non appena messo piede sulla superficie ;-) . Siccome gli anelli circondano il pianeta proprio in corrispondenza del suo equatore, in questo momento non sono visibili dalla Terra, essendo posti di taglio ed essendo molto sottili (attorno a 10 metri!). Questo, ovviamente, non e’ un problema per Cassini, che si trova in orbita attorno a Saturno.

Buona visione!