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Spirit, il “nuovo” laboratorio statico della NASA su Marte

29 gennaio 2010

Spirit, il robottino o “rover” della NASA che dal gennaio 2004 esplora, insieme al fratello Opportunity, la superficie di Marte, e’ stato ufficialmente ridefinito un laboratorio stazionario.

Da maggio 2009, infatti, Spirit e’ prigioniero della sabbia. Dopo aver gia’ sofferto la perdita dell’uso di una delle 6 ruote, l’anno scorso il terreno ha ceduto leggermente, di fatto bloccandolo dov’era anche a causa del tipo di sabbia presente in quel punto. Da allora gli scienziati responsabili della missione hanno fatto di tutto per liberarlo, arrivando anche a utilizzare un modello di Spirit qui sulla Terra e ponendolo in condizioni analoghe. Teniamo presente che Marte non e’ proprio dietro l’angolo e che i segnali impiegano un certo tempo ad arrivare e le risposte a tornare indietro: non e’ esattamente come pilotare una macchinina radiocomandata. Alla fine, il 26 gennaio 2010, tre giorni fa al momento in cui scrivo questo articolo, gli ingegneri e gli scienziati della NASA hanno deciso di smettere di cercare di liberare Spirit e di ridefinirne la missione, trasformandolo in un laboratorio statico.

Teniamo, pero’, presente, che le due missioni dei robottini Spirit ed Opportunity, come detto cominciate nel 2004, erano previste durare 90 giorni marziani, circa 92 giorni terrestri. La “garanzia” sui rover era pari a questo arco temporale. In questi 90 giorni marziani i robot hanno svolto tutti i compiti loro assegnati, rimandando indietro una mole enorme di dati che hanno permesso di avanzare moltissimo la nostra conoscenza del pianeta rosso. Da loro abbiamo anche ottenuto immagini splendide come questa:

Non male, eh?

Una volta completata la sua missione principale, siccome Spirit, come anche Opportunity, non sembrava avere intenzione di smettere di funzionare, si e’ deciso di continuare con altre missioni… cosi’ 2217 giorni terrestri e innumerevoli scoperte dopo, i rover sono ancora funzionanti, anche se Spirit deve rinunciare alla sua mobilita’. Decisamente questo non mi sembra un brutto risultato. Ci sono automobili che non durano cosi’ a lungo, nonostante vengano fatti tutti i tagliandi necessari.

XKCD, famoso web-comic, oggi dedica la sua striscia proprio a Spirit come riconoscimento per l’incredibile lavoro svolto.

Adesso il compito principale dei responsabili di Spirit alla NASA e’ quello di cercare di orientare i pannelli solari piu’ verso il Sole, in modo da cercare di mantenere in vita i circuiti fondamentali della sonda durante il freddo inverno marziano. Questo e’ un compito tutt’altro che facile: proprio in questi giorni la NASA sta cercando di ristabilire il contatto con un’altra sonda su Marte, Phoenix, congelata durante l’inverno, ma in questo caso sembra che le speranze siano davvero poche.

One Comment leave one →
  1. 29 gennaio 2010 16:54

    Beh,
    non per fare il pignolo ma dovremmo rendere soprattutto un enorme plauso alla dedicazione e bravura del team di progetto ed ai realizzatori di quelle macchine meravigliose che hanno costruito qualcosa che è andato enormemente al di là delle richieste e delle aspettative, testimoniando una volta di più (se ce ne fosse il bisogno) le enormi capacità umane quando queste sono messe al servizio della conoscenza e della costruzione invece che per la repressione e distruzione.

    —Alex

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